I ROSE’ BIOLOGICI DELLA VALDELSA SECONDO VINCENZO CACCAMO

Bella serata di degustazioni, arte contemporanea e performance di teatro-danza a La Poggiolaia, Bacìo, Certaldo come solo Contemporary Wine in questa calda estate toscana ha saputo proporre. Intendiamoci, gli eventi artistici, le degustazioni e l’arte sono tre elementi che certamente non mancano nel panorama dell’offerta turistica regionale, ma gli eventi promossi dall’Associazione Culturale Vitalità e firmati da Contemporary Wine hanno saputo dare risalto ad aziende più o meno note, alla centralità e all’importanza riservata all’agricoltura biologica e ai principi di ecosostenibilità, tutela del patrimonio artistico, paesaggistico ed enogastronomico.

ROSè BIO

Luoghi diversi, pieni di storia e charme, scelti per la loro unicità, per la capacità di raccontare una storia, attraverso piccoli particolari e splendide architetture. E poi il vino… e le aziende che sapientemente e lentamente forgiano il territorio con le loro vigne di Sangiovese, Canaiolo, Colorino, Vernaccia di San Gimignano, Merlot, Cabernet… e molti altri vitigni autoctoni e non, senza dimenticare gli uliveti a Moraiolo, Leccino, Frantoio e Correggiolo.

Domenica 16 Luglio, a La Poggiolaia, nove aziende presentano i loro Rosati 2016, un vero e proprio focus sui Rosé dei migliori produttori della Valdelsa. 

Con immensa curiosità, mi aggiro tra i tavoli e osservo le sfumature di colore, le etichette, le diverse bottiglie, ogni singolo elemento in cerca di qualcosa che mi colpisca e che mi spinga a scegliere quale vino assaggiare per primo. Alla fine propendo per assaggiarli tutti senza preconcetti, senza pensieri o prime impressioni dettate dalla più o meno accurata conoscenza dell’azienda.

In ogni bottiglia trovo quello che mi aspetto da un Rosato: freschezza, fragranza, profumi intensi, carattere e allo stesso tempo eleganza. I vitigni sono rappresentativi del territorio, dal Canaiolo al Sangiovese, dal Colorino al Ciliegiolo, dal Montepulciano alla Malvasia e al Prugnolino… solo Casa Lucii, Fattoria Bacìo e Mormoraia usano l’una il Pinot Nero, l’atra il Cabernet-Sauvignon e l’altra ancora il Syrah e il Merlot, ma ormai con un marcato accento toscano.

SPICCHIO, Casa Lucii

Dal colore rosa cerasuolo intenso, con profumi di fiori freschi, lampone e ribes. La bocca è ben strutturata, e ben equilibrata con un bel finale di frutta fresca.

SERA ROSA, Cesani

Dal deciso color cerasuolo, molto profumato e croccante. Buona freschezza e sapidità. Rotondo e dal finale piacevolmente agrumato.

CREMISI, Colombaio di Santa Chiara

Rosa cerasuolo intenso e olfatto dal bouquet di rose e glicine, ribes, arancia rossa. Equilibrato e dinamico, gustoso e dal finale lungo e minerale.

TOSCANA ROSE‘, Fattoria Bacio

Colore cerasuolo luminoso intenso. Sapido e fruttato all’assaggio, dai profumi e dalla struttura ben marcati. Piacevole e dinamico il finale.

SANROSE, Il Palagione

Rosa Cerauolo. Viola mammola e melograno, impreziosito da un caparbio registro olfattivo di fiori freschi. Fresco e rotondo con un ottima persistenza gustativa.

GAUDIUM, La Mormoraia

Rosa cerasuolo intrigante e caparbio. La bocca è strutturata e calda ma al contempo in buon equilibrio con la freschezza e la sapidità. Finale fragrante.

CANTO DI BACCIO, La Spinosa

Deciso e brillante, un rosato schietto e sincero nei profumi e in bocca, capace di essere al contempo equilibrato e con una buona beva.

TERRA ROSA, Pietralta

Rosa cerasuolo dai riflessi marcati. Equilibrato e dinamico, complesse note fruttate e finale lungo, sapido e minerale.

IL PANCOLINO, Vagnoni

Luminoso cerasuolo, dai riflessi ramati. Intensi profumi di fragole e lamponi. Croccante con piacevoli note di ciliegia. Seducente e dal finale iodato.

rosè biologici

Nel complesso, una piacevole orizzontale di Rosato 2016, ottima selezione di aziende che guardano al futuro, alla sostenibilità e all’agricoltura biologica certificata nel pieno rispetto delle tradizione vitivinicola regionale.

Prossima avventura eno-artistica, Domenica 3 settembre nella suggestiva cornice della Fattoria Majnoni Guicciardini a Vico D’Elsa, focus sul Chianti con musica dal vivo e installazioni artistiche.

Non mancate !

Articolo di Vincenzo Caccamo, Sommelier A.I.S. & Responsabile Commerciale per Villa Calcinaia dei Conti Capponi, Greve in Chianti (FI)